LO STATUTO

“MODERNIZZARE L’ITALIA” – MIT

Associazione politico – culturale

Capo I – DISPOSIZIONI GENERALI
ART. 1 COSTITUZIONE E SEDE

  1. E’ costituita con sede in San Lazzaro di Savena l’associazione culturale e d’impegno socio-politico denominata “ MODERNIZZARE L’ITALIA ” – MIT – . Qualsiasi variazione di sede non costituisce modifica statutaria e andrà approvata secondo le norme interne vigenti.
  2. L’associazione è disciplinata dal presente Statuto e da tutti i Regolamenti annessi che ne regolano l’articolazione e l’ organizzazione ad ogni Livello Territoriale Nazionale.
  3. I regolamenti vengono proposti e approvati dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole di 2/3 dei soci fondatori.
  4. L’associazione adotta come proprio simbolo il logo MIT in allegato allo statuto

ART. 2 DURATA

  1. La durata dell’associazione è illimitata salvo diversa determinazione adottata dall’assemblea.

ART. 3 PRINCIPI E SCOPI ASSOCIATIVI

  1. L’Associazione non ha fini di lucro e si prefigge come scopo la promozione delle attività di carattere politico, culturale e di impegno sociale al fine di sollecitare la partecipazione attiva e l’impegno civile dei cittadini, anche nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, alla vita socio-politica della comunità.
  2. L’associazione si propone:
    – di promuovere azioni volte alla Modernizzazione e alla riforma del sistema Italia per renderlo competitivo nel processo di globalizzazione mondiale;
    – di promuovere iniziative, incontri, dibattiti sulla realtà sociale ed economica di tutto il territorio Nazionale Italiano ed Europeo valorizzando, da una parte la partecipazione
    attiva dei cittadini alla “cosa pubblica” e dall’altro l’approccio “concreto” ai problemi promuovendo, includendo e finanziando anche l’aggregazione di cittadini in liste civiche e varie altre forme associative sul presupposto della condivisione, anche nella fase di stesura ed elaborazione, del programma politico per concorrere alle elezioni amministrative locali e alle elezioni politiche nazionali ed europee.
  3. A tal fine l’Associazione, potrà operare nei settori della formazione, della promozione culturale, della ricerca nel campo della storia e della scienza umana e sociale, cooperando, se ritenuto opportuno, con associazioni, istituzioni ed altre organizzazioni presenti sul territorio.
  4. A titolo esemplificativo e non esaustivo l’Associazione potrà svolgere qualsiasi tipo di attività finalizzate alla promozione degli scopi associativi e più in generale alla modernizzazione del sistema Italia.
  5. L’associazione potrà, esclusivamente, per scopo di autofinanziamento, promuovere attività consentite dalla legislazione vigente.
  6. Nel caso in cui l’Associazione esprima soggetti eletti nelle consultazioni amministrative locali, nazionali ed europee, essa si impegna a sostenerli in coerenza con le linee associative. I rapporti tra l’Associazione e gli eletti dovranno concretizzarsi in una costante e reciproca opera di collaborazione, cooperazione, informazione e consultazione relativa a tematiche politico-amministrative locali, Nazionali ed Europee, attraverso periodici incontri, nei tempi e nei modi da stabilire.
  1. ART.4 SOCI
  2. All’Associazione possono partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o Italiani residenti all’estero che, indipendentemente dalle condizioni personali (di sesso, età, religione, cultura, etnia e condizioni sociali) sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e ne condividono lo spirito e gli ideali; la qualità di socio è subordinata al verificarsi di tutte le condizioni qui enunciate :
    – superamento del 14° anno di età;
    – compilazione del modulo/richiesta di iscrizione;
    – versamento della quota associativa in sede di iscrizione;
    – autocertificazione di eventuali carichi pendenti e dello stato della propria fedina penale;
    – conseguimento dell’approvazione del Consiglio Direttivo sentito il parere del Collegio dei Probiviri.
  3. I soci dell’associazione si suddividono in:
    A.SOCI FONDATORI : coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo;
    B.SOCI ORDINARI : coloro che successivamente aderiscono all’Associazione;
    C.SOCI SOSTENITORI : coloro che contribuiscono all’associazione mediante elargizioni in denaro, senza chiedere adesione all’Associazione come socio ordinario.
    D.SOCI ONORARI : persone fisiche che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione e ai quali tale riconoscimento sia attribuito dal Consiglio Direttivo.
  4. I soci onorari e sostenitori possono partecipare alle riunioni dell’assemblea senza diritto di voto.
  5. L’ammissione a socio ordinario è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri. Sulla richiesta il Consiglio Direttivo provvede, con decisione insindacabile, nel termine di giorni 30 dal ricevimento della richiesta di iscrizione. La domanda di associazione si ha per accolta nel caso in cui il Consiglio Direttivo non provveda sulla stessa nel termine predetto. Il rigetto della domanda di associazione deve essere motivato anche succintamente.

ART.5 DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI

  1. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e dei regolamenti annessi secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme dalle finalità dell’Associazione e/o di gravi motivi d’indegnità, il Consiglio direttivo sentito il parere del collegio dei probiviri potrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo scritto, sospensione o espulsione dall’Associazione.
  2. Tutti i soci ordinari e fondatori hanno diritto di partecipare alle assemblee e di esprimere direttamente il proprio voto senza possibilità di delega ed essere informati sull’attività svolta dall’Associazione e di recedere dall’appartenenza all’Associazione secondo quanto disposto dal presente statuto.
  3. I soci ordinari e fondatori sono tenuti, a pagare le quote sociali previste dall’assemblea dei soci ed a collaborare nei vari progetti di promozione culturale politica e sociale.

ART.6 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

La perdita della qualifica di socio può avvenire per:

  1. mancato pagamento della quota sociale annuale;
  2. rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Consiglio direttivo;
  3. espulsione deliberata dal Consiglio direttivo su richiesta del Collegio dei Probiviri mediante provvedimento che può essere adottato per indegnità, per comportamenti in contrasto con i principi e le finalità dell’Associazione, per la mancata osservanza delle deliberazioni dell’Assemblea.

Capo II – GLI ORGANI
ART. 7 GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’associazione:
l’Assemblea dei soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente Onorario;
il Coordinatore;
il Tesoriere;
il Collegio dei Probiviri.

ART. 8 L’ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. L’assemblea dei soci è costituita da tutti i soci.
  2. Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci .
  3. L’assemblea si riunisce in via ordinaria, almeno una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il Coordinatore lo ritenga necessario sentito il Presidente Onorario e con il consenso del consiglio direttivo. Le riunioni sono convocate dal Coordinatore o su richiesta di almeno un terzo dei soci ordinari e fondatori con predisposizione dell’ordine del giorno con elencati i temi da trattare, almeno dieci giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta da effettuarsi anche per via telematica. In prima convocazione l’assemblea in via ORDINARIA è regolarmente costituita con la presenza dei 2/3 dei soci ordinari e fondatori. In seconda convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno il 5% dei soci ordinari e 50% dei soci fondatori.
  4. L’assemblea in via STRAORDINARIA è regolarmente costituita sia in prima che in
    seconda convocazione con la presenza del 50% dei soci ordinari o almeno i 2/3 dei Soci fondatori.
  5. L’assemblea ORDINARIA dei soci delibera sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di 2/3 dei soci ordinari e dei soci Fondatori presenti, ed ha i seguenti compiti:
    – elegge i membri del Consiglio direttivo e il tesoriere;
    – delibera sul programma d’attività proposto dal Consiglio direttivo ed esprime proposte;
    – delibera in merito al bilancio.
  6. L’assemblea STRAORDINARIA dei soci delibera sia in prima che in seconda
    convocazione con la maggioranza di almeno 2/3 dei soci ordinari e soci fondatori presenti ed ha i seguenti compiti:
    a. delibera lo scioglimento dell’Associazione;
    b. discute e delibera sulle proposte di modifica dello statuto;
    c. delibera lo scioglimento degli organi elettivi statutari per evidenti e gravi comportamenti che violano le norme statutarie.

ART. 9 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Il Consiglio direttivo è eletto dall’assemblea dei soci ed è composto da un numero di
    minimo 11 massimo 21 componenti ,compreso il Coordinatore.
  2. Il Consiglio direttivo si riunisce di norma una volta al mese.
  3. Possono partecipare ed intervenire, senza diritto di voto, i soci Fondatori non eletti nel consiglio direttivo stesso.
  4. Le riunioni del Consiglio direttivo sono convocate dal Coordinatore, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno cinque giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta da effettuarsi anche per via telematica.
  5. In casi eccezionali il Consiglio può essere convocato nelle 48 ore.
  6. La convocazione può essere richiesta anche da uno dei componenti del Consiglio, in tal caso il Coordinatore deve provvedere alla convocazione entro 10 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro 10 giorni dalla convocazione.
  7. Per la validità delle riunioni del Consiglio direttivo è necessaria la presenza della
    maggioranza semplice dei componenti dello stesso.
  8. Il Consiglio Direttivo delibera a Maggioranza di 2/3 dei votanti
  9. Il Consiglio direttivo dura in carica due anni e ha i seguenti compiti:
    a. nomina i membri delle commissioni tematiche di studio e degli altri eventuali gruppi di promozione delle iniziative che di volta in volta si riterrà utile costituire;
    b. sottopone all’assemblea il bilancio annuale;
    c. accoglie o rigetta le domande degli aspiranti soci sentito il parere del Collegio dei Probiviri;
    d. delibera in merito all’espulsione dei soci sentito il parere del Collegio dei probiviri;
    e. propone modifiche o integrazioni dello statuto;
    f.  propone le quote annuali dovute dai soci.
    g. stabilisce la linea politico- organizzativa dell’Associazione a livello Nazionale;
    h. promuove le manifestazioni, gli eventi e le attività a livello Nazionale;
    i.  delibera modifiche o integrazioni dei regolamenti.

ART. 10 Il PRESIDENTE ONORARIO

  1. Il Presidente Onorario, figura di garanzia all’interno dell’associazione ha il compito di
    vigilare sul rispetto dei principi che hanno promosso la nascita dell’Associazione stessa.
  2. Ha un potere di “Moral suasion”. Può essere nominato alla carica di Presidente Onorario solo un socio fondatore.
  3. La nomina del Presidente Onorario viene ratificata nell’atto costitutivo.

ART.11 IL COORDINATORE

  1. Il Coordinatore del consiglio direttivo viene eletto da quest’ultimo nel suo interno a
    maggioranza qualificata ( 2/3 ) dei componenti e rimane in carica per due anni;
  2. la prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo;
  3. può essere eletto alla carica di Coordinatore ogni socio dell’associazione che abbia
    compiuto il diciottesimo anno d’età;
  4. il Coordinatore ha rappresentanza dell’Associazione e presiede le riunioni dell’assemblea e del consiglio direttivo.

ART. 13 IL TESORIERE

  1. Il Tesoriere è eletto dall’assemblea dei soci e rimane in carica per due anni;
  2. può essere eletto alla carica di Tesoriere ogni socio dell’associazione che abbia compiuto diciotto anni d’età; la prima nomina è ratificata nell’ atto costitutivo;
  3. il Tesoriere ha i seguenti compiti:
    a. è responsabile dell’eventuale patrimonio dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
    b. provvede alla gestione del bilancio, alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformit̀à alle decisioni del Consiglio Direttivo.

ART.14 IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

  1. Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 Soci, due fondatori e uno ordinario, eletti dall’ Assemblea con maggioranza dei 2/3 dei votanti.
  2. Il mandato dei probiviri è biennale, la prima nomina dei due soci fondatori è ratificata
    nell’atto costitutivo.
  3. Il collegio dei probiviri vigila sul rispetto delle norme statutarie, e ha compiti generali di controllo del corretto funzionamento dell’Assemblea e di tutti gli organi elettivi previsti da statuto.
  4. Il Collegio dei probiviri, su richiesta del consiglio direttivo, emette pareri.

ART. 15 DURATA DELLE CARICHE

  1. Tutte le cariche sociali, esclusa la figura del Presidente Onorario, hanno la durata di due anni e possono essere riconfermate secondo quanto disposto dallo Statuto.

Capo III – DISPOSIZIONI ECONOMICHE
ART. 16 QUOTA SOCIALE

  1. La quota sociale, a carico dei soci, è fissata dal Consiglio direttivo ed è annuale.

ART.17 RISORSE ECONOMICHE

  1. Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l’Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento della stessa saranno costituite:
    a. dalle quote sociali annue;
    b. proventi derivanti da attività associative (manifestazioni ed iniziative);
    c. da contributi di organismi pubblici e privati;
    d. da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali previste dalla legge;
    e. da contributi dei soci sostenitori;
    f. da beni mobili ed immobili;
    g. da lasciti e donazioni.
  2. Tutte le entrate e le uscite devono essere iscritte in bilancio, che può essere visionato a semplice richiesta da tutti i soci.
  3. Il bilancio è predisposto dal Tesoriere, proposto dal Consiglio Direttivo ed approvato
    dall’Assemblea dei soci, di norma entro il 31 marzo dell’anno successivo. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la data fissata per l’assemblea per poter essere consultato da ogni associato.
  4. Due soci sono nominati revisori dei conti.
  5. Le spese per le attività definite dagli organi dell’associazione devono essere disposte con ordine congiunto del Coordinatore e del Tesoriere.
  6. Il patrimonio sociale indivisibile è costituito dai beni strumentali e dai beni mobili.

Capo IV – DISPOSIZIONI FINALI
ART. 18 ESERCIZIO SOCIALE

  1. L’anno sociale inizia il 1 gennaio e finisce il 31 dicembre di ciascun anno

ART. 19 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato con le maggioranze indicate dall’art. 8 comma 8 dello statuto per ciò che concerne i Soci Ordinari mentre i Soci Fondatori devono essere tutti presenti.
  2. L’eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad un ente o a una istituzione designate dall’assemblea dei soci.

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